L'idea dei Progawards nacque nei primissimi mesi del 2006, circa 6 mesi dopo la messa online e l'avviamento di Proghifi (settembre 2005).
Già dal 2004 avevo osservato e analizzato vari siti internet (nazionali e stranieri) dediti al Progressive Rock e alle sue svariate sfaccettature e mi era subito apparso evidente l'estrema eterogeneità di giudizi riguardanti i medesimi artisti e/o lavori discografici.
In quel momento non gestivo nessun sito e la mia rimase solo una constatazione oggettiva e nient'altro ma nel momento in cui Proghifi iniziò a farsi conoscere all'interno del settore, ebbi l'idea di concretizzare un progetto che avesse come fine ultimo l'esatto opposto di quella constatazione: raggiungere un oggettivo stato di omogeneità di giudizio.
In sostanza, mi domandavo, se da una parte esisteva un differente approccio all'universo progressivo da parte dei vari siti e riviste (cosa che ritenevo e ritengo tutt'ora del tutto normale e giusta), dall'altra sognavo di realizzare una manifestazione che potesse giungere ad eleggere i dischi che fossero riusciti a mettere d'accordo il maggior numero di operatori del settore.
Il mio era solo un sogno ma non era certo una novità: dagli Oscar del Cinema all'Auto dell'Anno, dagli EISA Awards ai Grammy, l'idea di unire gli operatori di un settore per eleggere annualmente i prodotti ritenuti maggiormente interessanti non costituiva un pensiero geniale o rivoluzionario bensì una dimostrazione che questo sogno poteva forse, un giorno, divenire realtà.
Iniziai quindi a sviluppare la mia idea ma affinché il progetto potesse avere un minimo di possibilità di riuscita erano necessari due elementi fondamentali:
la disponibilità e la collaborazione degli altri operatori;
un sistema di comunicazione pratico, flessibile e veloce.
Quest'ultimo elemento fu da me subito identificato nell'uso del Web e delle sue straordinarie risorse e l'avvento dell'adsl a livello domestico rese l'idea ancor più fattibile in concomitanza con il fatto che essendo anche gli altri operatori gestori di siti, davo per scontato l'abitudine ad usare i mezzi informatici e telematici da parte degli altri colleghi.
Il primo elemento invece necessitava di un vero e proprio impegno da svolgere in prima persona: spiegare il mio progetto e cercare di convincere e far appassionare all'idea gli altri operatori.
Non fu affatto facile e scontato mettere insieme la prima giuria: tra palesi rifiuti, appassionate adesioni e titubanti partecipazioni, riuscì, in qualche modo, a formarla.
Fu un esperienza decisamente formativa. Era evidente, cosa che non sospettavo, che all'interno dell'universo progressivo nazionale non era molto diffuso il sentimento della collaborazione e della partecipazione a progetti non propri. Era molto radicata l'idea di lavorare per conto proprio badando al proprio "orticello" senza voler creare qualcosa di diverso insieme ad altri.
Probabilmente questo atteggiamento di sfiducia o di diffidenza era dovuto al fallimento di progetti passati o forse non c'era l'entusiasmo e il tempo da dedicare a questo nuovo progetto; fatto sta che il sito dei Progawards fu messo online a maggio 2006 e ad agosto la manifestazione partì ufficialmente potendo contare sulla presenza di siti/riviste come Rock Impressions, Movimenti Prog, Tales Of Wonders, Wonderous Stories, Nobody's Land e ovviamente Proghifi senza dimenticarsi della presenza del giornalista musicale Michele Manzotti.
L'evento si dimostrò un successo non solo a livello internet ma anche e soprattutto tra i musicisti, le bands e le labels che erano state nominate o che erano approdate alle fasi successive della manifestazione.
Da quel momento ad oggi, sono cambiate alcune categorie, è cambiata annualmente la composizione della giuria (inserendo parecchi siti e giornalisti stranieri) ma l'interesse nazionale ed internazionale per la manifestazione è sempre stato vivace ed attento.
Questi sono i fatti che hanno determinato la nascita dei Progawards.
The Event
I Progawards sono una manifestazione che si svolge unicamente su Internet.
La giuria che ascolta e giudica la maggior parte delle uscite dell'anno in corso è formata da siti/riviste/giornalisti indipendenti nazionali e stranieri che operano nel settore musicale del Progressive Rock.
L'evento si svolge in 3 distinte fasi: la fase delle nominations, la scelta dei finalisti e la proclamazione dei vincitori.
Queste 3 fasi coinvolgono le varie categorie in cui è suddivisa la manifestazione.
Abbiamo infatti i suddetti premi (che, di edizione in edizione, possono essere sostituiti e/o esclusi):
Best Italian Record (premio destinato al miglior disco (valutando la qualità esclusivamente artistica) di artista o band nazionale purché non debuttante);
Best Foreign Record (premio destinato al miglior disco (valutando la qualità esclusivamente artistica) di artista o band internazionale purché non debuttante);
Best Debut Record (premio destinato al miglior disco (valutando la qualità esclusivamente artistica) di artista o band nazionale o internazionale purché debuttante);
Best Recording (premio destinato al miglior disco (valutando la qualità esclusivamente sonora e produttiva) di artista o band internazionale debuttante o meno);
Best Artwork (premio destinato al miglior disco (valutando la qualità artistica della cover) di artista o band internazionale debuttante o meno);
Best Label (premio destinato alla miglior label (valutando la qualità artistica complessiva delle produzioni) nazionale o internazionale);
Jury's Special Prize (premio speciale della Giuria, che può non essere assegnato, destinato a quelle produzioni di particolare spessore ed interesse artistico e/o tecnico o produttivo)
Best Progatittudes Record (premio destinato al miglior disco (valutando esclusivamente la qualità artistica) di artista o band nazionale o internazionale di difficile o singolare collocazione musicale)
Circa ogni 2 mesi (più o meno), la giuria pubblica sul sito ufficiale l'elenco dei dischi nominati suddivisi per categoria; tale elenchi vengono aggiornati fino a quando la fase delle nominations termina (solitamente a fine gennaio).
Scatta quindi la fase successiva ossia la scelta, tra i dischi nominati nelle varie categorie, dei lavori che andranno in finale e questa fase dura, solitamente, per tutto il mese di febbraio al termine del quale vengono pubblicati i finalisti.
Successivamente, di solito entro 15 giorni, vengono pubblicati i vincitori delle varie categorie. Ovviamente queste sono solo scadenze indicative che possono variare anche di un paio di settimane in base alla quantità del materiale da valutare e agli impegni personali dei giurati.
I dischi valutabili devono essere solo lavori inediti realizzati in studio nel corso dell'anno.
Non sono ammesse le seguenti tipologie discografiche: live, demo, greatest hits e bootleg.
La Giuria agisce e valuta secondo un regolamento interno disponibile solo ai membri, i quali sono tenuti ad osservarne le regole pena l'espulsione dalla stessa.